Commenti alle sceneggiature 2012

Primi commenti ai “non classificati”.

Con questo post vogliamo lasciare un commento alle sceneggiature non finaliste a IL CORTIFICIO 2012. I commenti sono pareri soggettivi del produttore, quindi non sono criteri universali. Cercheremo di essere chiari e, contemporaneamente, brevi.

I CRITERI DI VALUTAZIONE: le sceneggiature sono state valutate dal produttore con un punteggio da 1 a 5 per ogni criterio, ovvero per “produzione” (difficoltà di organizzazione), “costi” (ammontare dei costi di produzione), “originalità” (tema del corto, come si affronta un tema già trattato, feeling soggettivo con il produttore, inizio e finale del cortometraggio, ritmo e tutto ciò che riguarda lo stile), “vendibilità” (possibilità di finanziare il cortometraggio tramite sponsorizzazioni, product placement, fundraising e capacità di distribuzione del prodotto) e “target” (a che percentuale di pubblico può interessare l’argomento, se è settoriale o ha un ampio spettro di attenzione).

La specifica “IN CANTIERE” sta ad indicare le sceneggiature che, nonostante non siano giunte nella TOP TEN, sono già pronte ad essere proposte a finanziatori e il produttore è propenso a produrle a prescindere dall’esito del contest.

Abbiamo deciso di procedere in ordine alfabetico, un pò per volta. Buona lettura.

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Amina

Una buona sceneggiatura, affronta bene l’equilibrio fra tolleranza e intolleranza interetnica al giorno d’oggi. Ha avuto un basso punteggio in “originalità”, a causa del tema, forse già troppo sviscerato, ma un altissimo punteggio in “vendibilità”. Sarà nostra cura proporlo per cercare di finanziare il progetto a scuole del nostro territorio o in progetti tematici. Ovviamente, previo consenso dell’autore.

Anime gemelle

Ci è piaciuta subito questa sceneggiatura, ha dei buoni punteggi in originalità e produzione. Abbiamo trovato però una gran difficoltà a immaginare come piazzare un prodotto simile, perchè potrebbe essere una buona idea produrlo. E’ poco sotto i 10 finalisti. Quindi lo terremo sott’occhio per la prima occasione utile a produrlo.

Armature di pizzo

Vedi Anime Gemelle, in effetti il punteggio finale è uguale. Stesse considerazioni, altissima originalità, bassa la vendibilità, ci piace la storia. Nel caso avremmo proposto dei considerevoli tagli perchè in molti punti la storia si dilunga senza crescere, ma comunque una buona sceneggiatura. La terremo d’occhio, il tema delle donne è sempre molto forte.

Benvenuti

Buona sceneggiatura, ci ha ricordato un pò “Bianco, Rosso e Verdone” per uno dei temi affrontati, esattamente nella scena dove si vede il cartello “Benvenuti in Italia”. Ottima originalità e soprattutto vendibilità (ciò vuol dire che lo terremo d’occhio perchè facilmente finanziabile) ma, ahimè, il punteggio basso è capitato nei costi di produzione.

Blue sofà

Tema attuale, ottimi punteggi sulla produzione e costi. Non ha raggiunto un buon punteggio a causa di vendibilità e target. Comunque una buona sceneggiatura. La terremo d’occhio.

Cenerentolo

IN CANTIERE

Ottima sceneggiatura, è fra quelle che il produttore ha già messo in cantiere per poterla finanziare. Purtroppo è scesa di poco per colpa dei costi di produzione ma è già chiaro che ha delle grosse potenzialità. Stiamo per proporla. A breve forniremo news all’autore. Ci piace. MOLTO!

Che fine ha fatto l’ignoranza

IN CANTIERE

Ottima vendibilità e originalità, il tema è molto attuale. E’ fra le sceneggiature che ha sfiorato la TOP TEN, crediamo sia facilmente finanziabile. Ci ripromettiamo di proporla e di ricontattare l’autore.

Compito in classe

Purtroppo, nonostante una buona producibilità, non ha preso molti punti in vendibilità e target. L’argomento è simpatico per qualche minuto poi inizia a stancare. Piccolo consiglio: meno parole, meno dialogo. Come dice il mio maestro di scrittura creativa, le parole stancano. Prova a snellire il tutto. Alla fine il cuore della storia si sviluppa in 5 minuti, così com’è sceneggiata durerebbe almeno 20.

Con i tuoi occhi

IN CANTIERE

Attenzione al titolo, è appena andata in onda una trasmissione con lo stesso titolo per una serie TV su “Cielo”. Detto ciò, la JRSTUDIO è molto vicina ad argomenti come questi, basti pensare ai corsi organizzati con l’ENS (Ente Nazionale Sordi), e a breve anche con UIC (Unione Italiana Ciechi). E’ una delle sceneggiature con un altissima vendibilità quindi… IN CANTIERE!

Contacc, soldi miei

Questa sceneggiatura è scesa solo ed esclusivamente per i costi di produzione, ci piace, non è facilmente vendibile ma nel caso sarebbe una delle prime ad essere proposta sull’argomento trattato. E’ un ottima sceneggiatura. Piccolo consiglio, snellire e ritmare, evitare di insistere su cose avvenute, una volta viste non insistiamo.

Ci vorrebbe Morgan Freeman

FINALISTA

Una delle prime sceneggiature arrivate al contest. Molto romantica, poetica, comica e sfigata la storia sceneggiata. Ci piace questo ripescare un vecchio mito, lo associamo al più famoso Rag. Fantozzi. Non è mai facile quando ci si paragona a certi personaggi. Invece questa sceneggiatura ha tutte le carte in tavola per essere un bel cortometraggio.

 

Corsi, ricorsi e rimorsi

Non è molto in alto nella valutazione, punteggi bassi in originalità, vendibilità e target. Il produttore non ha visto un prodotto che valesse la pena far vedere al pubblico, almeno non in questa versione. Succede poco, troppi dialoghi. Viste le altre sue sceneggiature, l’autore ne ha di farina del sacco, molta. Qui non ce l’ha messa tutta.

Cuori di plastica

Altissimi costi di produzione e complessa organizzazione. Il tema è stato già trattato in passato, in questa sceneggiatura per fortuna rivisto in maniera alquanto originale. Un pò in basso in classifica anche per la vendibilità.

Dal genovese

Ottima sceneggiatura, semplice, poche location, una buona media di punteggi, fra le sceneggiature a 1 solo punto dalla top ten. La terremo d’occhio.

Donna in mare

FINALISTA

Beh, finalista, ci è piaciuto l’aspetto brillante e originale di un tema già trattato in mille modi, poi romantico, comico e frizzante. Ottima produzione e costi.

Drunkie

IN CANTIERE

Il produttore è molto affascinato e divertito dalla sceneggiatura. Perde un pò in costi di produzione e vendibilità ma è molto, molto interessante. Abbiamo già qualche idea su chi potrebbe finanziare il progetto. Quindi in poche parole… IN CANTIERE!

Due uomini e la finestra

Una buona sceneggiatura, molto metaforica, a volte molto poetica, a volte troppo. Però un bel sogno, ci è rimasta in testa e nel cuore. Ce la ricorderemo e chissà che non verrà ricontattato l’autore…

E’ sbocciato l’amore

Non è molto in alto in classifica, un pò per l’originalità, un pò per vendibilità. Manca quel qualcosa che interessi un produttore o un eventuale finanziatore. L’argomento è stato trattato già in migliaia di modi e maniere, anche in quella proposta. Occhio al “già fatto”, è sempre in agguato.

Empty room

IN CANTIERE

Amiamo questa sceneggiatura, ahimè non in TOP TEN per i costi di produzione. La storia è romantica ma non banale e soprattutto fresca e ritmata. Ci piace molto. L’autore verrà ricontattato.

Errare (in)humanum est

Inevitabilmente lungo purtroppo. L’argomento è chiaro, spinoso e per questo a rischio di stanchezza durante il cortometraggio. Per il modo in cui è costruito adesso, per arrivare a una svolta dobbiamo attendere il finale, dove la svolta non arriva del tutto. Lo spettatore rimane un pò con l’amaro in bocca. Non per l’argomento, quanto per il fatto che la risoluzione avviene in maniere veloce e poco forte. Ha delle potenzialità ma deve essere ritoccata.

Far est

Alti costi di produzione, il tema è affrontato in maniera solida, molto ben fatto. La svolta finale è simpatica, può andare. Non è arrivato molto alto in classifica per produzione e costi.

Fine delle trasmissioni

Molto originale. Purtroppo è sceso molto per la produzione e i costi, ma ha basi forti. Una buona sceneggiatura. La terremo d’occhio.

Giallo

Ottima sceneggiatura, bello il finale, originale e brillante! Poco sotto la TOP TEN, peccato. E’ molto interessante ma ha perso un pò in vendibilità. Cercheremo di tenerlo nei cortometraggi in fermento.

I fuochi di San Biagio

IN CANTIERE

Molto romantico, poco scontato, bella atmosfera, alti i costi di produzione, ma ha un bel punteggio in vendibilità, perciò cercheremo di spingerlo anche perchè segue un tema molto attuale e ci sono grosse possibilità di produzione.

Il custode

FINALISTA

Bellissima. Uno dei corti che probabilmente vorremmo produrre a prescindere dall’esito della votazione dei giurati. Originale, producibile, vendibile. Semplice, carino, mai banale nonostante si affronti anche qui un tema già stratrattato in migliaia di modi diversi. Piccolo messaggio poetico, gran finale.

Il giardino dei sogni

Grande fantasia, originale nella costruzione, pecca un pò in produzione e costi ma ha un largo target quindi potenzialmente vendibile. Buonissima sceneggiatura.

Il giorno in cui arrivò la balena

Originale, ma lungo, molto lungo. Sicuramente oltre i 15 minuti richiesti dal regolamento. Si sfiora il mediometraggio. E’ una bellissima sceneggiatura, dalle trovate brillanti. Altissimi costi di produzione e complessa organizzazione.

Il pianista

Non è andato molto su in classifica, colpa di una bassa vendibilità e target. Sarebbe bello se fosse una storia vera, avrebbe già un perchè. Forse mancano un pò di cose che devono succedere. Un pò di ritmo in più.

Il rischio accettabile

Valutazione media, alti costi di produzione e organizzazione. Come già spiegato in altri, si prolunga troppo nell’entrare nel vivo della situazione e si risolve in troppo poco, in questo caso con una spiegazione bella e buona. Cercate di far arrivare da soli gli spettatori alla soluzione, nessuno vuole essere imboccato spudoratamente. Buona sceneggiatura.

Il sogno italiano

IN CANTIERE

Una delle prime sceneggiature arrivate, è fra le semifinaliste, a un solo punto dalla TOP TEN. Ottima l’idea della V.F.C.. Ha perso un pò in costi di produzione perchè ci sono molte location, ma ci piace molto la sceneggiatura e la terremo d’occhio.

Il vino

Valutazione media, la trama risulta un pò contorta, bisognerebbe chiarire il punto cruciale con delle scene in più. E’ molto importante far incuriosire lo spettatore, ma non lo si deve tenere totalmente al buio di quello che accade. Una cosa si nasconde e un’altra si dà.

Il volo di Arturo

Molto molto originale e, soprattutto, bella idea (una delle cose fondamentali per scrivere un corto). Ha degli alti costi di produzione e organizzazione. Rimane comunque un’ottima idea e potrebbe essere vendibile più come uno spot che come cortometraggio.

In ogni luogo ma soprattutto qui

IN CANTIERE

Ci ha fatto molto ridere. Molto molto originale, in questo territorio le location descritte non mancano, nemmeno i papabili finanziatori di un prodotto video simile. Chissà che non ci si senta presto!

A occhi aperti

FINALISTA

Un tema molto bello e a noi caro, affrontato con originalità e coraggio! Abbiamo apprezzato le trovate dell’autore e il taglio moderno e brillante, molto ritmato e costante. La storia si svolge bene senza rallentare e perdere l’attenzione dello spettatore.

Inquietudine

Una sceneggiatura intrigante, un pò cervellotica da seguire ma buona. Purtroppo ha degli alti costi di produzione e molte location che rendono l’organizzazione un pò complicata ma non impossibile. Quindi un’ottima impressione.

Interrompiamo la diretta

Tema scottante e quanto mai in accordo col nostro modo di vedere. E’ una delle sceneggiature ad un punto della TOP TEN. Quindi la teniamo sott’occhio per produrla alla prima occasione utile!

Isolamento

La prima sceneggiatura non si scorda mai! E’ la prima ad essere stata iscritta al contest, ce la ricordiamo bene, molto metaforica, molto stravagante, ottima la pensata di non inserire battute; uno dei consigli è di eliminare anche quella finale, inutile, rompe la poesia creata fino a quel momento. Ci è mancato un pò il “perchè” (perchè produrla, perchè una persona dovrebbe vedere il corto, ecc.). Ci pensiamo!!!

Itaca lontana, irraggiungibile…

IN CANTIERE

Romanticismo puro, brillante, tema dell’amore trattato in maniera molto originale. Poce parole per giudicarla, niente da dire sulla sceneggiatura, va girata così! Quindi…IN CANTIERE.

La ballata della ragazza e del benzinaio

Anche questa ad un punto dalla TOP TEN, ottimi i costi di produzione che hanno quindi influito sull’originalità, una sola location, un dialogo, brillante, molto teatrale. La teniamo d’occhio.

La buona educazione

Molto originale, ha perso un pò in produzione e costi ma rimane un’ottima sceneggiatura. Il tema ci tocca da vicino, vale la pena produrla. Ci pensiamo su. La teniamo d’occhio!

La grande ossessione

Anch’essa poco sotto la TOP TEN, ha perso un pò in vendibilità e target, il dialogo e le battute molto lunghe andrebbero sfoltite. Come scritto in altri commenti, le parole stancano. Un’ottima maniera di affrontare l’argomento, ha avuto un alto punteggio in originalità, produzione e costi.

La maledizione del 27

Tema caldissimo, molto discusso ma poco affrontato in video come cortometraggio. Ci piace, i costi e l’organizzazione sono un pò alti ma vale la pena produrlo, potremmo mobilitarci a breve, ci sono alcune idee. Teniamo d’occhio.

La nonna

Sceneggiatura molto bella, scende un pò per costi ma sicuramente una che vale la pena produrre, da tenere sott’occhio e proporre perchè altamente vendibile. Ci riserviamo di rivederla nella riunione post contest con lo staff.

L’amore

IN CANTIERE

Romantica, pecca un pò di “originalità” non perchè poco originale ma perchè poco vicina a un cortometraggio, è più uno spot pubblicitario, molto bello fra l’altro. Quindi cercheremo di finanziarlo perchè comunque vale la pena produrlo, sfiora la TOP TEN.

L’amore nell’attesa

FINALISTA

Molto bella nello stile, alta originalità, ottima produzione e costi, una delle idee che può convincere un produttore. Uno di quei corti che all’autore probabilmente proporremo di produrre a prescindere dall’esito del contest. Bella.

L’appuntamento con la vita

Non è andato molto su in classifica per “originalità”, la sceneggiatura si prolunga in troppi e lunghi dialoghi. Tante parole per spiegare tutto allo spettatore, bisognerebbe cercare di asciugare il tutto ed evitare anche di descrivere stati d’animo dei personaggi e metafore della vita che in video non possono essere descritte da un inquadratura (pensieri più adatti ad un romanzo di lettura che a un prodotto video).

Le leggi non scritte

Un buon punteggio supportato da vendibilità e target. Il tema è molto attuale, lo sviluppo un pò troppo lento e lunghi i dialoghi (non le battute). Si basa essenzialmente su un cortocircuito interno ai personaggi, si dovrebbe farlo vivere di più allo spettatore a cui lo si propone come fatto tangibile solo alla fine. Occhio alle svolte della storia “già viste”. Occhio ai finali. La base c’è!

Le promesse si mantengono

Buon punteggio nella media. Originale ha perso in costi e produzione ma anche in vendibilità, potrebbe sembrare già visto. Consiglio di affievolire l’estrema forza di alcune scene, raccontare con le azioni tante spiegazioni evitando ai personaggi di chiarire troppo con le battute.

L’iniziazione

Molto metaforico, alcune esagerazioni volute, guadagna in originalità ma scende nelle altre 4 categorie. Poco vendibile e forse con una nicchia di interessati troppo stretta. Forse l’argomento è esageratamente di parte. Lavorarci su.

Lola Lola

FINALISTA

Nonostante un basso punteggio in costi di produzione, guadagna posizioni fino ad arrivare in TOP TEN grazie a originalità, vendibilità e target. Molto romantico e con un finale molto semplice ma illumimante. Inizio e fine di un prodotto video sono le cose più importanti e di solito quelle che ricorda lo spettatore.

L’ultimo concerto

Il genere ha intaccato molto il punteggio di questa sceneggiatura, nonostante ce ne siano altri andati meglio dello stesso genere. Alti costi di produzione e complessa organizzazione, basso target e originalità compromessa dall’aver affrontato un genere CLASSICO. E’ sempre un po’ una scommessa affrontare certi generi, per esempio, prima di fare un western bisogna in fondo pensarci su 1000 volte per non rischiare un “già fatto” e uno “scontato”. Occhio ad affrontare i giganti!

Luna parking

FINALISTA

Ci è piaciuto da subito, la produzione voleva girarlo appena letto: fantasioso, brillante, ritmi elevati. Un’organizzazione leggermente impegnativa è stata scalzata dai bassi costi e dall’originalità e target alti.

Macchine a scontro

Un punteggio medio affaticato dalla vendibilità. Il soggetto è molto originale, può essere rivisto e ritmato, manca il quid che tenga attaccato lo spettatore alla sedia fino alla fine. Comunque una delle sceneggiature che ricordiamo con più piacere.

Mani pulite

Tema scottante, quindi a rischio. Alta originalità, ma non ha guadagnato in vendibilità e target, l’argomento è duro da affrontare. Occhio a non raccontare un prologo lungo senza uno sviluppo e poi di colpo un finale, lo spettatore vuole essere trasportato non confuso.

Meglio rosso

Una bella commedia noir, mai lenta, a volte rischia di sfiorare la banalità del rapporto fra conviventi ma è sempre un passetto oltre. Ha perso un pò in costi di produzione e vendibilità. Tecnicamente è scritta bene.

Messaggi

Commedia romantica, è sceso un pò in originalità e vendibilità. La storia fila, ha tutto in regola. Consigliamo di rivedere un pò la trama. Non ci sono clamorosi colpi di scena ed è già tutto molto evidente. Bello il finale romantico, a volte ci sta!

Mi sono persa qualcosa?

Punteggio molto alto, ahimè non in finale. La sceneggiatura affronta un tema molto sensibile per la mia casa di produzione. Sbirciando sul nostro sito ufficiale ne noterai la presenza. La storia è bella, bello il finale, mi lascia un pò triste ma bello. E’ molto vendibile, se mi capita un nuovo workshop ti chiederò di poterlo girare.

Mr Peck

Se non fosse per costi di produzione e producibilità sarebbe ai primi posti, molto originale e fantasy affrontato con delicatezza. Molto in linea con i nostri gusti ha trovato l’ostacolo della producibilità. Un’ottima sceneggiatura.

Nica

IN CANTIERE

Toccante. Punteggio alto, molto romantica e drammatica. I punteggi sono tutti alquanto alti, ma nessuna dei parametri ha raggiunto il massimo, per quel punto in più che l’avrebbe portato in finale. Diciamo che ci spiace non vederla in top ten. Quindi IN CANTIERE!

Nino

IN CANTIERE

La ricordo benissimo. Punteggio alto, molto vendibile. Cercheremo di produrla a tutti i costi. E’ molto originale anche se affronta un argomento abbastanza sviscerato nell’ultimo periodo. Poche parole, IN CANTIERE!

Play/rec

Generalmente non ha ricevuto un ottimo punteggio, c’è del buono nella sceneggiatura ma è ancora molto acerba. Crediamo sia il caso di lavorarci su. Un pò meno parole e battute. L’escamotage del tipo di riprese o di mezzi con cui riprendere vanno lasciati alla produzione o alla regia. Al massimo andava bene metterle a parte come “cenni di regia”. Un ottima base per lavorare. Non abbandonatela.

Quello che mi merito

Un buon punteggio per una buona sceneggiatura. Ha perso in producibilità. E’ sempre difficile lavorare con i bambini e in questo corto (che secondo noi supererà i 15 minuti) sono i protagonisti assoluti. Un ottimo punto di partenza. Tagliare, tagliare, tagliare. Non girate intorno agli argomenti, affrontateli.

Regalo criceto con gabbietta

Sembreremo ripetitivi. E’ un ottimo punto di partenza ma i punteggi sono tutti sulla sufficienza, non ci ha coinvolti al punto da salire in classifica. Mezza classifica, lavorateci su. Troppe parole.

Retorica-mente

Sceneggiatura molto metaforica, forse un pò fuori dal nostro concetto di cortometraggio. Le idee sono abbastanza chiare e il corto deveo crescere ancora tanto.

Riflessi

La sceneggiatura ricalca in troppe occasioni un unico concetto per sottolinearne la conseguenza. Ci è sembrato troppo ripetitivo e didascalico. Lavorateci su.

Salento storie

Tre piccole storie del sud. E’ molto originale ma è sceso moltissimo per i costi di produzione. Ottima idea da girare. Scende anche per producibilità ma crediamo valga la pena spendersi per questa sceneggiatura.

Sei quello che mangi

Sceneggiatura complessa, completa. Scende anche questo in producibilità e costi ma ha un potenziale di non poca importanza. Il tema difficile è stato affrontato in maniera egregia e molto originale.

Sole

Ottima commedia, affronta un tema scottante e molto attuale. Il  prodotto è molto vendibile e speriamo di avere la possibilità di ricontattarvi per poterlo produrre.

Solo ora

Molto bella la sceneggiatura. Crediamo che ci siano un pò di scene didascaliche. Quindi lavorabile ma già maturo per essere prodotto. Scende un pò per costi e producibilità.

Sonnambulismo

Molto metaforico ha ricevuto un punteggio sufficente in tutti e 5 i criteri di valutazione. E’ raccontato molto bene il mondo interno del personaggio principale e non è pieno di dialogo. Una buona sceneggiatura.

Storie che puzzano di alcol

Il tema è attuale ma trattato in maniera leggermente banale. Sale bene in vendibilità e target. E’ uno dei lavori che terremo in considerazione nella riunione post contest.

Straccetti

Voti tutti più o meno alti, arriva poco sotto la top ten. Il dialogo è brillante il tema giovane. Sale soprattutto in originalità. Influiscono un pò costi e producibilità ma è nei nostri pensieri!

Stripes

FINALISTA

Bella. Nonostante un bel 2 in vendibilità supera tutti con dei voti quasi tutti pieni, soprattutto per costi e originalità. Ha VINTO IL CONTEST, che altro c’è da dire. Ci vediamo presto sul SET.

Tempo

Un pò giù in classifica, non spicca in nessuna delle valutazioni. Molto metaforico e allegorico ma succede poco niente, sicuramente da migliorare, soprattutto nella fase finale dove sopraggiungono dei dialoghi che diventano quasi un modo di spiegare le sensazioni dell’uomo quando questo processi potrebbe essere realizzato con le immagini.

Tendenza disordinata

Sfiora la top ten, i voti sono buoni ma manca quel tocco da fare la differenza. Il tema è stato affrontato bene, a volte in maniera didascalica e grottesca ma credo sia stata proprio quella l’intenzione dell’autore. Tema scottante. Lo teniamo d’occhio.

Tessere di un mosaico

Originalità: 5! Il massimo del punteggio. Ahimè ha perso moltissimo in costi e producibilità. Ma la capacità dell’autore è sensazionale. La storia è originale e avvincente. Completa e dal finale bello e non banale. BELLA!

The cereal killer

Stiamo ancora ridendo pensando a uno spot che in America spopolerebbe. Purtroppo per il nostro mercato si trasforma in una commedia molto fresca ma anche troppo in certi punti. Ci fa ridere e quindi la terremo in mente. Cerchiamo un contatto con qualche produttore di cereali? Ci proveremo!

The silent face theory

Anch’esso a un passo dalla top ten, un pò costoso sicuramente, forse pecca un pò nel finale. Non amiamo gli “spiegoni finali”, la tua trovata per chiudere il corto un pò lo è. Cerca di lavorarci e di risolvere almeno questo aspetto, per il resto è una bella sceneggiatura oltretutto originale.

Tutto il mondo è paese

Molto molto originale, personaggi brillanti e interessanti, ovviamente ha perso in costi ma è un bel prodotto. Una delle pecche fondamentali è la durata, crediamo quasi sicuramente che superi i 15 minuti. Sarebbe opportuno lavorarci su. Ma bella!

Un film qualunque

Molto romantico, poco dialogo e tanta immagine, ci piace il modo di scrivere, ahimè i voti in generale sono rimasti fra il buono e la sufficenza. Sicuramente ha delle grandi possibilità questo cortometraggio, non abbandonatelo.

Una bambola d’alto bordo

FINALISTA

Molto romantico e al tempo stesso non noioso, forse un pò lungo lo svolgersi del tempo e delle azioni, manca un pò di azione al centro del cortometraggio, ciononostante ci è piaciuto molto e grazie a originalità e target è andato in top ten. Forte!

Una delle tante

Non sembrava ma è un vero e proprio thriller, interessante ed originale è sceso un pò in target e vendibilità. Ciononostante è a pochissimi punti dalla top ten, quindi una buona sceneggiatura. Ci piacerebbe girarlo. Lo terremo d’occhio.

Una giornata quasi particolare

Il punteggio è rimasto sulla sufficenza per colpa di costi e produzione, manca un pò di azione nella sceneggiatura. I dialoghi sono perfetti, brevi, pochi e quando servono, in generale è una sceneggiatura che ci piacerebbe girare. Anche per l’argomento molto trattato e attuale. Chissà…

Una pietra blu per volare

Una delle prime sceneggiature ad arrivare ai nostri studi. Il punteggio è sulla sufficienza ma andrebbe rivista in un pò di aspetti. La location ci piace, l’intreccio delle due storie anche, manca un colpo di scena vero. Quello utilizzato è un “già visto”. Cerca una soluzione alternativa, forse anche solo il finale cambierebbe le sorti del cortometraggio.

Uno e nessuno

Ottimo su costi e producibilità ha perso in originalità e vendibilità, ha rapito poco la nostra attenzione eppure sentiamo che questa è una di quelle sceneggiature quasi mature, mancano cose. C’è molto mistero e i dialoghi sono ottimi, mancano cose che accadono nel mezzo. Il finale è ottimo così non toccatelo.

Vite grattuggiate

Sufficenza piena, ha affrontato un tema attuale, ma supertrattato, in maniera originale. Non ha avuto quello spunto in più per poter scalare qualche posto in classifica rimanendo a metà. Speriamo abbia una buona vita questo corto. Va girato.

Vorrei essere…

FINALISTA

Tema molto trattato nel contest in genere. Ma questo corto aveva un di più che l’ha portato in top ten. Sarebbe da modificare nel caso proponessimo all’autore di produrlo. Ma la storia ci ha rapiti, tutti voti buoni. Bella sceneggiatura.