Minimum Fax Media

Partner anche per il 2013 Minimum Fax Media, regalando al vincitore del PREMIO CINEMA di 10 libri della collana "cinema".
 
minimum fax media è la società di produzione audiovisiva del gruppominimum fax, che ha curato la produzione e la distribuzione di documentari dal taglio fortemente autoriale, sperimentando spesso forme inedite e ibride fra i vari linguaggi (teatro e documentario, scrittura e rappresentazione dello spazio urbano, musica, letteratura, diari) incentrati principalmente sulla letteratura e i libri, ma anche su tematiche d’indagine sociale. Produciamo quindi non solo documentari legati al tema della scrittura e della letteratura, ma anche prodotti dall’ambizione autoriale, che abbiano attinenza con l’attualità e che curino in maniera particolare gli aspetti narrativi.

Nata nel 2003, come settore di attività interno alla casa editrice, con la realizzazione di progetti comeGiri di parole, su e con la cantautrice newyorkeseSuzanne Vega, e Io e Carver di Tommaso Avati dedicato alla figura leggendaria dello scrittore Raymond Carver.

Nel 2005, con la realizzazione di Scrivere New York, una serie di 9 documentari su altrettanti scrittori americani emergenti (coprodotta con Cult Network e diretta da Giorgio Carella e Paolo Cognetti), minimum fax media diventa una società autonoma dalla casa editrice ma sempre legata alla stessa linea editoriale. I libri e la letteratura sono al tempo stesso oggetto di osservazione e fonte dei progetti realizzati (o in corso di sviluppo).

È del 2006 la coproduzione con Lucky Red del lungometraggio Il lato sbagliato del ponte, che ha per protagonisti quattro scrittori di Brooklyn che osservano Manhattan dall'altra riva del fiume Hudson.

A quattro mani (2006), per la regia di Matteo Raffaelli, ha per protagonisti Andrea Camilleri eCarlo Lucarelli e si concentra sulla letteratura di genere (fra il giallo e il noir).

Memorie di Adriano (2007), con Giorgio Albertazzi, porta per la prima volta sui luoghi dove realmente si svolsero gli eventi (villa Adriana a Tivoli) le pagine di Marguerite Yourcenar dedicate alla figura dell'imperatore Adriano.

Capitan Salgari è un film/documentario su uno dei personaggi più rilevanti della letteratura italiana e il 2010 è il centenario della sua morte, che sarà l’evento culturale dell’anno 2011 al centro delle celebrazioni con il coincidente centocinquantenario dell’Unità d’Italia. Il cofanetto contiene anche un libro Una tigre in redazione. Le pagine sconosciute di un giornalista d’eccezione, una raccolta degli articoli di Salgari giornalista curata dal suo maggior biografo, Silvino Gonzato

Il ritorno di Zeman è una produzione del 2011. Con un libro e due dvd Giuseppe Sansonna(regista e scrittore) ci regala un ritratto unico e naif dell’allenatore ceco Zdenek Zeman. Il primo documentario, Zemanlandia, racconta il suo approdo in serie A agli inizi degli anni Novanta, l'affermarsi di un modello di gioco spettacolare e alternativo al calcio degli investimenti miliardari e del doping. Il secondo documentario, Due o tre cose che so di lui, è invece il frutto di un pedinamento discreto dell’allenatore al Foggia, nella stagione 2010-2011, dove è tornato ad allenare dopo anni di ostracismo e di oblio. Un omaggio davvero sincero alla figura più insondabile e ribelle del calcio italiano.   

Fabrizio Gifuni, uno dei nostri migliori attori di cinema, teatro e televisione ha deciso negli ultimi dieci anni di dedicare un feroce inno d’amore al nostro paese, mettendo in scena il suo rapporto di passione e disincanto per una terra guasta come l’Italia. L’ha fatto senza risparmio, con il suo corpo e la sua voce, in centinaia di repliche, dando vita ad alcune tra le più incredibili performance attoriali che abbiate mai visto. E l’ha fatto con le parole di Pasolini e Gadda, utilizzando la loro esperienza linguistica irresistibile e la loro urticante, lucidissima forza di pensiero. Il cofanetto Gadda e Pasolini: antibiografia di una nazione racchiude i due spettacoli che sono la summa di questo percorso. ’Na specie de cadavere lunghissimoL’ingegner Gadda va alla guerra – scritti e portati sulla scena con la collaborazione di un altro gigante del teatro e del cinema come Giuseppe BertolucciIl risultato è una creazione artistica che non vuole essere mai intrattenimento, catarsi ridotta a spettacolo, ma la rivivificazione di un rito, la condivisione di un’esperienza di conoscenza. 

Fra le coproduzioni internazionali, quella con la francese JBA per Primavera in Kurdistan diStefano Savona, un lungometraggio documentario unico e prezioso che racconta il segreto mondo delle combattenti del partito di Ochalan arroccate sulle montagne del nord Iraq durante i bombardamenti americani, vincitore di moltissimi premi in Italia e all'estero.

Dato l’accumulo di validi progetti realizzati nei primi anni di start up e la selezione di talenti nella sceneggiatura, nella regia e nei vari ruoli della produzione, minimum fax media si pone oggi l’obiettivo di consolidare la propria posizione nel mercato italiano, rafforzare quella nel mercato estero e potenziare lo sfruttamento di diversi canali di vendita, attraverso una rete di contatti e una riconoscibilità in continua crescita e l’arricchimento del catalogo con nuove produzioni.